L'ultimo degli amanti focosi

di Neil Simon

note di regia:

 

Il tema centrale della commedia, sostanzialmente, è questo:"se la società è in crisi, se in crisi sono certi principi fondamentali che la sorreggono, è certo che in crisi va pure il "singolo" individuo, costituente il nucleo centrale di detta società. Se poi il singolo non è tale, ma accoppiato, le cose si complicano sino a raggiungere, metaforicamente, le dimensioni del caos".

 

Barney, protagonista della vicenda, è un proprietario di ristorante, sposato "con il suo primo flirt del liceo", e con tre figli. Superata la quarantina inizia a pensare con ansia al futuro( e alla morte!), vedendolo già delineato in una "normalità" e "quotidianità" che lo spaventa. Decide quindi di cercare nuovi stimoli nel modo più semplice per un uomo: trovarsi un’ amante che lo faccia sentire più vivo!

Le sue avventure amorose lo portano a confrontarsi prima con Eleine, una “ donna sposata, che beve come una spugna, tossisce continuamente e lo prega in ginocchio di strapparle i vestiti di dosso”.

In seguito incontra Bobby, “ una psicopatica cantante di night a spasso, a cui la polizia ha rubato il cane tibetano e che va a letto con una maestra di canto nazista”. Ed infine concupisce Jeanette, la migliore amica della moglie, depressa cronica, che si imbottisce di psicofarmaci, ma è ancora profondamente innamorata del marito.

La commedia, in un crescendo comico, si sviluppa proprio su questi improbabili e goffi tentativi di evasione di Barney che, alla fine,  lo porteranno sempre di più a desiderare il ritorno alla "normalità" della sua vita coniugale.

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