"Novecento"
di
A.Baricco
con
Francesco Biolchini
regia
di Alessandra Santoro
La
Trama:
Novecento è la
leggenda del pianista sull’oceano, è la storia di un’amicizia, la storia di
un uomo che per tutta la vita è stato cullato dalle onde dell’oceano e dalle
note del suo pianoforte, un uomo che è nato e vissuto su una nave, che non ha
mai messo piede a terra, ma che conosce il mondo e la vita meglio di chiunque
altro, attraverso gli occhi e le emozioni dei passeggeri che negli anni hanno
viaggiato sul “Virginian”. Novecento è la dimostrazione che “Non sei
fregato veramente finché hai da parte una buona storia e qualcuno a cui
raccontarla”.
Note
di regia:
Mettere
in scena un testo come Novecento” significa voler raccontare una storia,
riscoprire in altre parole il piacere, insieme con il pubblico, di sentire,
immaginare e lasciarsi trasportare in una dimensione diversa dalla propria realtà.
Novecento
di Baricco, infatti, non è un vero e proprio testo teatrale ma oscilla fra il
teatro e la letteratura come un brano di Jazz che oscilla tra la musica classica
e la musica leggera.
Novecento,
che è nato e vissuto su una nave da crociera, vive la sua vita attraverso gli
odori, le lingue e le storie dette e non dette dai
passeggeri e su queste crea la sua musica.
In
un paesaggio semplice come un porto, uno dei componenti della band, il
trombettista, ha appena salutato per l’ultima volta il suo amico Novecento,
rimasto sulla nave, che gli ha lasciato la sua eredità e cioè la sua leggenda
da raccontare.
(indietro)