“Il suo nome era… Il Signor G”

omaggio a Giorgio Gaber

  di M.Perrella – G.M.Meloni – G.Di Stasio

  Promosso e sostenuto dall’IMAIE - Istituto per la tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori – Lo spettacolo si propone di analizzare il mondo artistico di Giorgio Gaber sottolineando la grande ricchezza di umanità più che l’aspetto musicale. La novità del personaggio “Gaber” è, secondo i Pandemonium, nell’enormità del messaggio che ci ha trasmesso insegnandoci ad amare la gente nel pieno rispetto delle aspirazioni, delle debolezze, delle frustrazioni, degli ideali di ciascuno nonché cercando di rappresentar l’essenzialità e la realtà pur mettendone a nudo ogni più intimo particolare attraverso la musica ed il teatro. In breve un’analisi critica ed anche autoironica della realtà stessa. Fedele cronista del quotidiano, Gaber attraverso la sua opera ci ha dato modo di riflettere sulle incongruenze e sulle contraddizioni della nostra ricca ed opulenta società ed è per questo che proprio attraverso la sua opera, Mariano Perrella, Gianna Carlotta, Anna Rita Pirastu, Patrizia Tapparelli e Gianni Mauro, i cinque simpatici componenti del gruppo teatrale e canoro I Pandemonium, che da anni calcano le scene italiane con un occhio sornione sui mutamenti sociali da essi sempre analizzati, assorbiti e reinterpretati, ne ripercorrono il pensiero e la carriera artistica in uno spettacolo a dir poco didascalico. “Il suo nome era…IL Signor G” contiene tutti i brani famosi di Gaber, tra cui Non arrossire, La Balilla, Torpedo blu, Shampoo, La ballata del Cerutti, Barbera e Champagne, Com’era ella la città… ma celebra anche alcuni brani tratti dai suoi spettacoli teatrali quali il Signor G, Anche per oggi non si vola, Parlami d’amore Mariù, Il grigio e tanti altri.

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